Communicati Stampa

Anche la candidata alla Regione Lombardia

Marina Assandri di “Noi con l'Italia”

si impegna per l'abolizione della Legge vaccini n. 119/17

Lo ha ribadito alla presentazione ufficiale del suo programma politico dove è intervenuta anche una rappresentante del gruppo Giuristi Azione Popolare del movimento ALC per il rispetto della Costituzione.

www.marinaassandri.it FB Marina Assandri elezioni regionali 2018
- mob. 3317527141

Marina Assandri, prima delle quote rosa nella lista 'Noi con l'Italia' alle regionali della Lombardia (Fontana presidente), circoscrizione Milano e provincia, alla presentazione del suo programma politico mercoledì scorso, ha confermato l'impegno assunto con le associazioni del movimento per la libertà di cura contro la legge vaccini 119/2017 e in particolare contro l'esclusione dai servizi educativi per l’infanzia dei minori di 0-6 anni.

 

Marina Assandri ha dato la parola all'avv. Mirella Manera, intervenuta come membro del Gruppo Giuristi per l’Azione Popolare del movimento Attuare la Costituzione del magistrato Paolo Maddalena, che ha ricordato tutte le criticità giuridiche della norma varata dal ministro Lorenzin.    

L'avv. Manera, penalista a Milano, per motivazioni medico scientifiche ha fatto riferimento al volume del prof. Paolo Bellavite 'Vaccini si, obblighi no' (Libreria Cortina Milano). In ordine alle considerazioni giuridiche ha dichiarato: "La recente sentenza n. 5/18 della Corte Costituzionale che ha per oggetto la Legge vaccini non risolve alcune significative incongruenze interne alla Legge stessa, che ne giustificano già ad oggi una revisione. Vi è da premettere che la Corte stabilisce in ogni caso un principio: “la scelta legislativa a favore dello strumento dell’obbligo è fortemente ancorata al contesto ed è suscettibile di diversa valutazione al mutare di esso”. La Corte inoltre precisa che rientra nella discrezionalità del Legislatore intervenire “prima che si verifichino scenari di allarme”, in ciò riconoscendo, di fatto, l’assenza di concreti rischi per la salute collettiva al momento della promulgazione della Legge in esame. In questo contesto, l’esclusione dai servizi educativi per l’infanzia dei minori della fascia d’età 0 - 6 anni, non vaccinati, appare del tutto discriminatoria. I bambini da 0 a 6 anni sono doppiamente colpiti: la norma li esclude dal percorso d’istruzione prescolare e contemporaneamente punisce i loro genitori con sanzioni pecuniarie. I minori non vaccinati della fascia d’età 6 - 16 anni, invece, possono già ad oggi frequentare la scuola dell’obbligo e i loro genitori sono soggetti solo al pagamento della sanzione. La discriminazione è ancor più evidente laddove si consideri che, quotidianamente, entrano nelle scuole per l’infanzia molte persone che non sono soggette ad alcun obbligo vaccinale, a partire dal personale scolastico ed amministrativo. L’esclusione infine appare in evidente contrasto con la valorizzazione delle scuole per l’infanzia operata dalle norme sulla “Buona scuola”, varate pochi mesi prima della Legge Vaccini. L’emarginazione e la discriminazione rompono il patto di fiducia tra cittadini e Istituzioni, creando le premesse per la nascita di profondi conflitti sociali".

Marina Assandri, prima candidata della storia a 'parlare' anche in braille, propone un programma politico dedicato in particolare ai più fragili della nostra società, ovvero i disabili, in primo piano i non vedenti, ipovedenti e Down. Collaboratrice dell'Istituto dei ciechi di via Vivaio come volontaria, la Assandri ha già avviato un progetto pilota di laboratori artigianali con lo stilista Nicola D'Errico per offrire sviluppo e lavoro qualificato a queste persone troppo spesso sottovalutate.

La Assandri rilancia poi il progetto “Vigile di quartiere per le strade e in farmacia”, quale supporto ai cittadini per i quali è più difficile accedere ai servizi pubblici e alle informazioni.

Altro punto importante del suo programma è la salvaguardia delle piccole imprese travolte dalla crisi, cercando di far applicare la legge anti- suicidi n. 3 del 2012.

A tutela dell'identità nazionale Marina, appassionata di Liric pop, si impegna per la valorizzazione del patrimonio artistico musicale italiano che tanto è apprezzato nel mondo.

Marina è cattolica, sostiene la famiglia tradizionale, la difesa della vita fin dal concepimento ed è fermamente contraria “all'utero in affitto”.

ufficio stampa tel 0233004397 - 3494330142 martinelli@gruppoarete.it

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

Marina Assandri

Per la prima volta in Italia
programma elettorale in braille
per gli oltre 5.000 non vedenti di Milano

"Mi batto per i più più fragili"

La candidata di 'Noi per l'Italia' per la circoscrizione di Milano presenterà il suo programma mercoledì 21 Febbraio all'Admiral Hotel di via Domodossola 16, alle ore 18.30 (Metro Lilla). Al centro del suo impegno, il diritto al lavoro per tutti, l'accesso alla cultura per i diversamente abili, la difesa della vita, la libertà di cura, servizi sanitari specifici per i più fragili e il sostegno alla famiglia tradizionale.

www.marinaassandri.it FB Marina Assandri elezioni regionali 2018
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A Milano e provincia sono oltre 5.000 i disabili visivi che usufruiscono di benefici pensionistici, persone di ogni età dal presente difficile e dal futuro incerto. A battersi per loro, alle elezioni per il Consiglio regionale della Lombardia, circoscrizione di Milano e provincia, è Marina Assandri, seconda dopo il capolista Luca Del Gobbo, e prima delle quote rosa, nella lista dello scudo crociato “Noi con l'Italia”; a testimonianza di questo impegno, per la prima volta in Italia, il suo materiale elettorale sarà anche in braille e sarà disponibile per i disabili visivi dalla prossima settimana nella sede del partito in via Vincenzo Monti 79/C.

Cattolica convinta, 52 anni, due figli, di professione organizzatrice di eventi culturali e musicali, socia fondatrice del Club Inner Wheel Madonnina, Marina è personaggio noto nel mondo del volontariato perché organizza senza scopo di lucro mostre e spettacoli dedicati proprio “a chi vede con le mani e con il cuore”. Ha firmato la rassegna "Sesto senso" nel 2013 dedicata all'opera dello scultore non vedente Felice Tagliaferri “Cristo rivelato”, realizzata dall'autore proprio perché a Napoli gli era stato impedito di toccare il settecentesco “Cristo velato” di Giuseppe Sanmartino. La “scultura tattile” di Tagliaferri è stata ammirata da migliaia di persone portando all'attenzione della società il diritto di chi non vede all'accesso tattile alle opere d'arte. Nel dicembre 2017, Marina Assandri ha offerto il concerto di Natale agli ospiti della Casa Famiglia dell'Istituto dei ciechi di via Vivaio, con la partecipazione del tenore Rodolfo Maria Gordini, pioniere della Liric-Pop e primo tenore della Casa Verdi.

"Sono entrata in politica nel 2016 - spiega Marina - proprio per aiutare i più fragili e più in generale per migliorare la vita di tutti noi. Io credo nei valori cristiani.

Voglio dare voce a chi non è ascoltato. Si può essere fragili a causa di un deficit fisico o psichico, di un imprevisto drammatico nel lavoro o di una situazione esistenziale problematica. Occorre creare strumenti e progetti di aiuto per chi si trova in queste situazioni: diversamenti abili, piccoli imprenditori, artigiani e commercianti indotti al suicidio a causa dei debiti; donne vittime di abusi e violenza, giovani che non hanno lavoro, cittadini che non trovano un impiego, perché avanti con gli anni, e sono in stato di povertà. Mi batto insomma per una Regione che offra a tutti la possibilità di riscatto, di tornare in pista, di salvare la propria dignità di persona e di cittadino".

Il diritto al lavoro in particolare di non vedenti, ipovedenti e affetti dalla Sindrome di Down è al centro del programma politico della Assandri che ha già avviato con lo stilista Nicola D'Errico il progetto pilota che riguarda laboratori artigianali specifici. "Con i loro sensi molto più sviluppati possono fare di tutto e quindi anche ricamare, cucire, creare modelli di abiti. In più hanno una virtù oggi molto rara, la pazienza. Ebbene, certi talenti devono poter essere espressi e riconosciuti nel lavoro come nell'arte e nella cultura. Basta con il cieco centralinista! Oltretutto la digitalizzazione sta spazzando via queste occupazioni".

Marina, da autentica appassionata di musica, opera per la valorizzazione della migliore tradizione musicale italiana, "contro l'industria dello spettacolo dove non conta l'autentico talento, ma il marketing", e "del nostro bel canto, che all'estero ha grande successo, mentre in Italia è trascurato".

Rilancia il progetto “Vigile di quartiere per le strade e in farmacia” concepito dal vicepresidente Federfarma Milano Dottor Paolo Vintani nel 2014 e già testato dall'amministrazione Moratti. Spiega: "La farmacia è il cuore del quartiere e la presenza per un certo tempo ogni giorno di un pubblico ufficiale che possa dare consigli e indirizzare il cittadino sarebbe una risposta semplice e pratica al senso di abbandono da parte della pubblica amministrazione che oggi un po' tutti avvertiamo".

La Assandri sostiene la difesa della vita fin dal concepimento e si dichiara decisamente contro “l'utero in affitto”; sostiene la famiglia nella sua forma tradizionale, la libertà di cura contro l'obbligo vaccinale (vaccini si, obbligo no); le Forze dell'Ordine "che rischiano la vita per salvare le nostre"; sul fronte della tutela della salute, in particolare vuole "garantire una rete di assistenza socio sanitaria anche a domicilio per le persone svantaggiate". Conclude: "Intendo battermi per sostituire la logica dell'indifferenza con la cultura dell'attenzione per l'altro. E il mio slogan 'Ogni promessa è un debito' è il mio primo principio di lealtà".

Marina Assandri presenterà il suo programma mercoledì 21 Febbraio a Milano all'Hotel Admiral di via Domodossola 16, ore 18.30 (Metro Lilla).

 

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